Gli stili: Birra Ale

LIGHT ALE

  • Blonde Ale: limitata oggi alla sola produzione in microbirrifici e brewpub. Solitamente è prodotta a partire da solo malto, esprime aromi tipici di maltato e fruttato, con delicato profumo di luppolo. Il sapore è solitamente bilanciato con un amaro medio-leggero, anche se l’accento tende al malto. Alcune versioni hanno molto poco luppolo, rendendo la birra dolce nel carattere.
  • American Wheat: solitamente di colore paglierino pallido anche se esistono versioni scure. Tipicamente ha aroma e sapore caratteristiche del frumento, apprezzata per il corpo particolarmente leggero.
  • Cream Ale: deriva da un adattamento delle America Light Lager, che le conferisce un apprezzabile prevalere dell’amaricante e di aroma di luppolo.
  • Kölsch: ale tedesca molto chiara che prende il nome dalla zona di Koln. Sono tipicamente caratterizzate da un aroma leggermente fruttato, asciutto e delicato al gusto.

BRITISH BITTER

  • Ordinary Bitter: bassa densità, basso tenore alcolico e bassa carbonazione fanno di questa birra una bevanda molto bevibile. Alcune donano una sensazione di amaro abbastanza spiccata, che tende a coprire il malto, ma che le rende estremamente dissetanti.
  • Best Bitter: simili alle Ordinary Bitter, ma più forti e più robuste, con un sapore di malto più evidente.
  • Strong Bitter: birra corposa ed alcolica, di colore rame scuro. Molto interessante per il profilo olfattivo, caratterizzato da aromi di malto molto complessi ed intriganti.

 

SCOTTISH ALES

La divisione, in base alle densità iniziali, di queste birre rispecchia grosso modo quelle per le Ordinary, Best e Strong Bitter. Comunque, a causa del clima, le scozzesi tendono a essere più maltate, nel sapore e nall’aroma, più scure e più corpose. A volte l’uso di malti tostati a torba dà un senso di fumo.

  • Light 60: paragonabili alle British Ordinary, anche se più corpose e meno amare
  • Heavy 70: Simili alle British Best Bitter, ma riflettono il desiderio degli Scozzesi per ale più maltate, corpose e meno amare.
  • Export 80: variazione scozzese della British Strong Bitter.

PALE ALE

  • British Pale Ale: color rame, dal chiaro allo scuro. L’aroma possiede un fine luppolo britannico, con profumo di malto a bilanciare. Il sapore, similmente, è luppolato con note di malto.
  • American Pale Ale: simile alla British Pale Ale, ma dotata di una maggior forza e maggior luppolo.
  • California Common Beer: tipica americana. Prodotta con l’impiego di lieviti a bassa fermentazione, ma fermentata a temperature elevate in particolari recipienti poco profondi. L’uso di malti crystal e caramel, conferiscono a questo stile un colore ramato con un corpo maltato, bilanciato dall’aroma di luppolo.

INDIA PALE ALE

  • Spesso più chiare delle Pale Ale, da oro a rame chiaro, sono caratterizzate da livelli alcolici e luppoli molto alti. Rispetto al gusto classico del consumatore risulta tipicamente sbilanciata a favore del luppolo, che prevale sulle caratteristiche organolettiche del malto.

ALTBIER

  • Dusseldorfer: una German Ale ramata o marrone scuro, paragonabile alle British Pale Ale. Le distinzioni derivano dall’uso di malti, luppoli e lieviti tedeschi, e da temperature più basse, che comportano un palato più pulito, meno fruttato, lievitato, e con minor acidità delle British Ale.
  • Northern German: simili alle Dusseldorfer ma più leggere e meno amare.

BROWN ALE

  • Mild: Una ale a bassa densità, poco corposa e a bassa fermentazione. È evidente un sapore maltato, ma non arrostito. Solitamente dal palato asciutto, ma ne esistono esempi vinosi, liquorosi, fruttati, molto maltati, o addirittura cioccolati.
  • Southern Brown : marrone scuro e piuttosto opaca, presenta un sapore decisamente dolce dovuto all’uso di malti caramellati.
  • Northern Brown: versione più asciutta e nocciolata delle Southern Browns, con livelli di luppolo e alcol.

NEWCASTLE BROWN ALE

  • American Brown: adattamento degli homebrewer americani, sono caratterizzate da livelli alcolici e di luppolatura più alti, che si accompagnano a un carattere maltato ricco tipico di tutte le Brown Ale.

STRONG ALES

  • Old Ale: nello stile British, una ale di livelli alcolici alti. Molte presentano un sapore e aroma maltato fruttato, anche se il finale tende ad essere asciutto. Lunghi periodi di invecchiamento in bottiglia possono lasciare sapori di ossidazione e sapori simili al porto di Madera.
  • Strong Scotch Ale: birra ricca con un corpo molto pieno, carattere maltato con una caramellizzazione in tinozza. Una nota leggermente tostata può essere portata dal moderato uso di malti tostati.
  • Russian Imperial Stout: in origine prodotte per sopportare il viaggio dall’Inghilterra al Baltico, che ne spiega l’alto livello alcolico. Spesso ha un carattere d’intensa uvetta bruciata. Prominenti anche esteri, dovuti alla fermentazione, e arrostito, per l’uso di malto scuro. Amaro, sapore, e aroma da luppolo molto accentuati.
  • Barleywine: il più ricco e forte degli stili ale. Ne esistono tipologie chiare e scure, e i colori variano dall’oro carico all’ambra scura fino al marrone. Molte presentano caratteristiche di aroma e sapori fruttati, e possono anche possedere residui di zuccheri non fermentati. Un’alta luppolatura viene utilizzzata per bilanciare l’intenso aroma del malto. Le versioni americane tendono ad essere molto luppolate e alcoliche, le versioni britanniche meno.

 

 

PORTER

 

  • Robust: ale scura (quasi nera) con un corpo deciso, e un asciutto stile caffè, dovuto all’uso di malti tostati.
  • Brown: minore in alcool rispetto alla robust, e con meno carattere di malti tostati. Dolcezza da malto media, con poco luppolo per aroma o sapore.

STOUT

  • Dry: ale asciutta, molto scura, quasi nera. L’asciutto deriva dall’uso di orzo non maltato e tostato (roast Barley), e un alto livello di luppolatura per l’amaro. Alcune produzioni più tipiche si caratterizzano per l’aggiunta di una piccola percentuale di birra acidificata per bilanciare il sapore secco.
  • Sweet: versione inglese delle Stout. Il sapore è dominato da malti tostati, ma è presente una forte nota di dolcezza legata alla presenza di zuccheri non fermentati o aggiunti.
  • Oatmeal: Una variazione delle Sweet in cui viene aggiunta farina d’avena per aumentare la corposità e il gusto. Il risultato è spesso descritto come un carattere fermo, arrotondato e vellutato, con un sapore nocciolato.
  • Foreign Extra: prodotte per i mercati tropicali, ne esistono sia la versione sweet, sia dry.

BELGIAN ALES

  • Oud Bruin Ales e Flanders Red Ales: birre a spiccata acidità. Invecchiano a lungo, a volte invece vengono miscelate birre datate con quelle giovani, per guadagnare un profilo più armonioso e complesso. Gran parte del carattere del luppolo viene perso nell’invecchiamento. Quelle di colore rosso sono distintamente aspre, quelle marroni, più maltate, fruttate e complesse.
  • Witbier: birra con circa 50% di frumento non maltato, occasionalmente viene usata anche una piccola percentuale di avena cruda. Molto pallide alla vista, generalmente sono opache. Coriandolo e buccia d’arancia, insieme al luppolo, completano l’aroma, che ricorda il miele.
  • Saison: uno stile stagionale estivo, prodotto nella parte francofona del Belgio. Colore arancio con una schiuma densa e rocciosa. Molto rinfrescante e leggermente acida, presenta un aroma fruttato e pungentemente aspro, che spesso include note di limone.
  • Pale Ale: simili alle English Pale Ale, ma più aromatiche sia nel carattere del malto, sia in quello del lievito.

STRONG BELGIAN ALES

  • Dubbel: ale ambra scuro, con un sapore e aroma ricchi di malto, che cede ad un asciutto da luppolo nel finale. Aromi e sapori talvolta derivano da ceppi di lievito unici e da sapienti aggiunte di piccoli quantitativi di spezie.
  • Tripel: forte e chiara, prodotta con malti Pils ed aggiunta di zucchero candito. Organoletticamente presenta toni caratteristici di luppoli aromatici, limone e spezie.
  • Strong Golden Ales: spesso commercialmente queste birre chiare si riferiscono al diavolo. Il colore chiaro e un corpo relativamente leggero, per birre di questo calibro, sono il risultato dell’uso di malti molto chiari e l’uso di zucchero candito. Ricche all’olfatto di fruttato, luppolo, complesse nell’alcool, possono avere carattere vinoso.
  • Strong Dark Ales: birre scure, ricche, cremose, solitamente dolci, con una netta prevalenza delle sensazioni maltate. Alcune volte vengono aggiunte spezie per aumentare la complessità.

BELGIAN SPECIALTIES ALE
Una categoria che racchiude una miriade di ale inusuali e distinte, che non rientrano in nessuno stile sopra citato. Queste birre ricoprono la totalità della gamma di colori, sapori, aromi e contenuti alcolici. Solitamente fermentano in maniere caratteristiche con ceppi esclusivi.

FRENCH ALES

  • Bière de Garde: birra del nord della Francia, forte, color rame, tipicamente prodotta con molti malti, tra cui il Vienna. Schiuma compatta, aroma che ricorda il malto, ma caratterizzata da spiccati sentori speziati. Al gusto esprime la tipicità di una birra ale, ben equilibrata tra malto e luppolo, ma che non nasconde i sentori tostati dai malti da cui deriva.

WEIZEN

Questo stile birrario ad alta fermentazione ha la particolarità di distinguersi dagli altri principalmente per i cereali utilizzati nel mosto. Infatti, mentre la stragrande maggiornanza delle birre prevede uno o più malti comunque di orzo, in questo caso si impiega una importante componente di malto di frumento, che influenza molto il profumo e il gusto del prodotto finito. Inoltre, la maggior quantità di proteine apportata dal grano determina la formazione di una schiuma particolarmente abbondante e compatta.

Tra le tipologie principali di wheat beer ricordiamo:

  • Bavarian Weizen: la weiss tradizionale del sud della Germania, conosciuta per il suo sapore e aroma di chiodi di garofano, prodotti dal tipico ceppo di lieviti impiegato. Viene utilizzata un’alta percentuale di malto d’orzo, solitamente superiore al 50%. Queste birre sono molto beverine, rinfrescanti e tipicamente estive, con basse percentuali di luppolo. La versione Hefeweizen include anche lievito in sospensione. Dal color paglia all’ambra, corpo leggero
  • Bavarian Dunkelweizen: versione scura della Bavarian Weizen, in cui viene aggiunto del malto scuro. Solitamente presenta un sapore più deciso e pieno, con note di affumicato.
  • Berliner Weisse: birra di frumento chiara, sottilmente acidula, povera di luppolo e di alcool.
  • Weizenbock: birra bavarese molto forte, che sposa le normali caratteristiche di una Weizen, con il ricco sapore di malto scuro e alti livelli alcolici, distinguendosi per sapori di grande intensità, un corpo più pieno e colore più scuro.