Brasserie des Légendes

Tratto da La birra nel mondo, Volume I, di Antonio Mennella-Meligrana Editore

Irchonwelz/Belgio
Società birraria dell’Hainaut. Nel 1988 Philippe Gérard, con esperienza brassicola di oltre 25 anni, comprò una fattoria a Ellezelles, per adibire i locali a birrificio, la Brasserie Ellezelloise. La produzione ebbe inizio soltanto nel 1993.
Nel 1997 Pierre Delcoigne e la moglie, Vinciane Wergifosse, entrambi ingegneri chimici, acquistarono il Castel d’Irchonwelz, risalente al secolo XII, per aprirvi la Brasserrie des Géants, chiamata anche Brasserie Goliath. La prima birra, la Géants Gouyasse Tradition, uscì nel 2000.
Nel 2006 Pierre e Vinciane rilevarono la Brasserie Ellezelloise e, unendola alla loro, fondarono la Brasserie des Légendes.
Entrami i siti di produzione sono stati mantenuti, mentre la sede della società è a Irchonwelz.
Ellezelloise Hercule Stout, imperial stout di colore bruno rossastro torbido (g.a. 9%). Prodotta in piccoli lotti, viene lagerizzata per 10 giorni in botti di rovere tedesche. Il nome è un omaggio al belga Hercule Poirot, uno dei più grandi detective della letteratura polliziesca mondiale. Con una morbida effervescenza, la spuma si alza compatta e tenace. Malto e luppolo donano, insieme, un aroma elegante, intenso. Il corpo ha pregevole struttura, in una consistenza tra cremosa e oleosa; e la forza alcolica accarezza caldamente il palato. Il gusto scorre amabile e fruttato, chiudendo con un lungo finale secco, animato. Nella lunga persistenza retrolfattiva si esaltano sensazioni dolci di frutta, cioccolato, malti tostati.
Ellezelloise Quintine Blonde, belgian strong golden ale di colore biondo velato (g.a. 8%); rifermentata in bottiglia. Quintine è il nome di una strega del villaggio di Ellezelles, che appare in etichetta armata di scopa. Con una vivace carbonazione, la schiuma erompe compatta e tenace. L’attraente finezza olfattiva elargisce insistenti profumi di miele e di limone. Il corpo strutturato è sodo e morbido, nella sua consistenza oleosa. Il gusto, generosamente fruttato, passa presto, dalla dolcezza iniziale, a note secche di luppolo, per lasciare nel retrolfatto una lunga impressione amara, dopo un breve finale segnato dalle spezie.
Géants Gouyasse Tradition, belgian ale di colore oro leggermente torbido (g.a. 6%); conosciuta anche come Goliath Blonde. Con una morbida effervescenza media, la spuma si forma alta, densa, duratura. L’aroma si libera con intensi sentori di malto, caramello, lievito, miele, pane a malapena tostato e, tra le spezie, coriandolo, chiodi di garofano. Il corpo medio presenta una tessitura abbastanza liscia. Il gusto reca note di terra, lievito belga, pane tostato, luppolo erbaceo, coriandolo, agrumi: una vera armonia tra il dolce, l’amaro e l’acido. Il finale, alquanto amabile, è piuttosto breve. Nella lunga persistenza retrolfattiva si esaltano suggestioni di cereali, malto fruttato, luppolo, il tutto avvolto in un caldo. cordiale, alone di alcol.
Géants Saison Voisin, saison di colore ambra piuttosto velato (g.a. 5%). La ricetta risale al 1884 ed era della piccola Brasserie Voisin che chiuse nel 1989. Poiché, ai suoi tempi, questa birra era molto amata nella regione dell’Hainaut, nel 2001 la Brasserrie des Géants (Pierre Delcoigne e Vinciane Wergifosse nel 1996 avevano rilevato il vecchio sito della Brasserie Voisin), la riportarono in vita, sotto la supervisione del mastro birraio in pensione Léon Voisin. Con una moderata carbonazione, la schiuma si forma fine, cremosa, persistente. L’aroma spira leggermente floreale, in armonia con i delicati sentori di caramello ed erbacei. Il corpo medio-leggero ha una consistenza un po’ troppo acquosa. Il gusto è pulito, secco, intenso, con note erbacee e resinose che bilanciano alla perfezione la dolcezza di malto e caramello. Il finale apporta una rinfrescante punta di acidità. Il retrolfatto si dilunga nel suo amarore erbaceo pressoché astringente.