Abbinamento Birra e Pizza

L’estro dei pizzaioli italiani ha dato vita ad un innumerevole varietà di ricette, con ingredienti e sapori particolari: l’abbinamento con la birra, quindi deve essere mirato e valutato caso per caso. Per assaporare al meglio un piatto e per valorizzare le peculiarità della birra, è necessario, ce le varie sensazioni dell’uno e dell’altra si sposino in perfetta armonia, per questo vi propongo alcuni consigli sugli accostamenti che preferisco e che ho avuto modo di sottoporre alla valutazione di molti amici.

La classica Pizza Margherita o una Pizza Bianca, semplice nei suoi ingredienti e delicata, è l’unica che risponde perfettamente all’abbinamento con una birra lager, leggera, poco amara e profumi delicati, che non sovrastano sull’aromaticità del piatto.

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Le Pizze ai Quattro Formaggi e quelle con ingredienti prevalenti a base di latticini, si sposano bene con birre doppio malto Strong ale, molto aromatiche e a tenore alcoli più elevato, proprio per la capacità di queste bevande di sgrassare la bocca ed equilibrarsi con le spiccate sensazioni casearie effuse dalla pizza.

Le Pizze alle Verdure e con funghi neutri (champignon), necessitano di un accompagnamento con una bevanda in grado di contrastare il residuo acidulo vegetale, per questo consiglierei una Ale di buon carattere. Se tra gli ingredienti vi sono i funghi porcini, meglio scegliere una doppio malto belga o una birra d’abbazia, con un sapore deciso ed elevato TAV.

Le birre lager ben luppolate e le doppio malto ambrate, con sapore secco e deciso, medio tenore alcolico, si abbinano con le componenti grasse e succulente apportate alla pizza dalle carni e dagli insaccati: prosciutto crudo e cotto, bresaola, speck, pancetta, lardo…

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Le Pizze con frutti mare e pesci delicati sono accompagnate ed esaltate da birre lager decise al gusto, ma non eccessivamente luppolate e tenore alcolico medio, affinché non sovrastino con la complessa delicatezza dei sapori accuratamente dosati dal pizzaiolo. Le pizze in cui compaiono tra gli ingredienti alici, acciughe, erbe aromatiche intense (capperi, cipolla ed origano), come la Napoli, la Siciliana e la Pugliese, sono adeguatamente bilanciate con l’abbinamento di birre corpose e morbide. Personalmente consiglierei le weizen, con sapore leggermente amaro. Per chi predilige le birre non a base di frumento, ottima alternativa è rappresentata da una doppio malto ambrata o una birra trappista.

Le pizze molto complesse in termini di ingredienti, come la capricciosa o la quattro stagioni, richiedono una sapiente valutazione, che sia equilibrata tra l’incisività degli ingredienti più aromatici e l’evanescenza di quelli più delicati.

Con questi semplici consigli, spero di poter dare un piccolo contributo a tutti coloro che, come me, amano la buona pizza e la buona birra!

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