Koblenzer Brauerei

Tratto da La birra nel mondo, Volume II, di Antonio Mennella-Meligrana Editore

Coblenza/Germania
Grazie al privilegio di produrre birra concesso alla città nel 1608 dall’arcivescovo-elettore di Treviri Lothar von Metternich, nel 1689 nasceva, nel centro storico di Coblenza, la Altes Brauhaus.
Dopo l’occupazione francese di Coblenza, nel 1814 il birrificio fu acquistato da Joahnn Stahl.
Nel 1884 Josef Thillmann rilevò la Altes Brauhaus; spostò la produzione sulla Königsbach, nel sud di Coblenza, per sfruttare sia il trasporto fluviale che quello della ferrovia retrostante; e ribattezò il birrificio col nome di Bierbrauerei Josef Thillmann.
Nel 1900, un altro cambio di nome, Königsbacher Brauerei, e l’inizio di una lunga serie di acquisizioni e incorporazioni di birrifici, tra cui, nel 1938, la J. Bubser Brauerei zur Nette, in Weißenthurm, risalente al 1849.
Poi, nel 1992, la Königsbacher Brauerei fu rilevata dalla Karlsberg di Homburg che, nel 2010, cedette i diritti di distribuzione e commercializzazione nazionali dei marchi Königsbacher e Nette Edel Pils al gruppo Bitburger, riservandosi la proprietà di tali marchi e la loro commercializzazione in ambito internazionale.
Infine, nel 2012, Isabell Schulte-Wissermann e Egon Heckmann, due avvocati di Coblenza, comprarono la Königsbacher Brauerei, ribattezzandola Koblenzer Brauerei e continuando a produrre i due marchi suddetti per la Bitburger. Mentre Zischke è il marchio “di casa”.
Zischke Kellerbier Original, zwichelbier di colore oro pallido e dall’aspetto leggermente velato (g.a. 4,8%). Con una morbida effervescenza, la schiuma bianca si alza soffice, compatta e abbastanza durevole. Grano bagnato, fieno, limone acidulo, erbe, luppolo floreale, paglia, malto fresco, agrumi, torta di mele, lievito, pane dolce, camomilla, sentori di cannella, compongono un’elevata intensità olfattiva di carattere rustico ma piacevole. Il corpo tende decisamente al sottile, in una consistenza tra cremosa e acquosa. Dopo l’imbocco dominato dalla dolcezza del malto, il gusto si sviluppa tra note erbacee e di terra che finiscono per conferire al morbido amarore un fresco tocco di acidità. La chiusura della corsa media apporta una certa astringenza da spezie. Il retrolfatto ha una discreta persistenza a base di cereali, erbe aromatiche, scorza di limone.