Kinn Bryggeri

Tratto da La birra nel mondo, Volume II, di Antonio Mennella-Meligrana Editore

Florø/Norvegia
Birrificio nella città più occidentale della Norvegia, sulla costa tra Ålesund e Bergen.
Fu fondato, nel 2009, dal birraio Espen Lothe. Nel 2012 veniva eletto, dalla Norwegian Beer Friends Association, “secondo miglior birrificio nazionale”.
L’anno dopo, per la crescente domanda dei suoi prodotti, si trasferì in locali più ampi, nel sobborgo di Botnastranda.
Le birre, per lo più con tasso alcolico entro il 4,7%, possono essere degustate e acquistate nello spaccio di fronte al vecchio birrificio. Le etichette recano tutte un’impronta geniale.
Kinn Vestkyst, india pale ale di colore arancio con riflessi ramati e dall’aspetto velato (g.a. 7%). Vestkyst sta per West Coast. L’etichetta invece rappresenta un cono di luppolo con turbante indiano. L’effervescenza è piuttosto bassa; la schiuma biancastra, fine, compatta, persistente. L’aroma si apre fresco e pulito, con frutta tropicale, malto, aghi di pino, erbe, caramello, luppolo resinoso, terra. Il corpo medio presenta una delicata trama cremosa. Il gusto inizia con la dolcezza del malto, della frutta tropicale, del caramello, della pesca, dell’albicocca, della polpa d’arancia; si evolve pian piano in un amarore deciso, di uva acerba, zucchero bruciato, aghi di pino, luppolo resinoso. Il finale è secco, pulito, tenuemente speziato. Un dolce, cordiale, tepore alcolico anima la discreta persistenza retrolfattiva.