Brasserie Grain d’Orge

Tratto da La birra nel mondo, Volume II, di Antonio Mennella-Meligrana Editore

Hombourg/Belgio
Il mastro birraio Benoît Johnen (ex elettricista, formatosi all’Università di Lovanio) lavorò presso la Bierbrouwerij Brasserie Piron (conosciuta anche come Brasserie Aubel), dal 1993 (anno della sua fondazione) al 1996 (quando fu acquistata dalla Brasserie d’Achouffe).
Nel 1997 Benoît e la moglie, Vivian Langhor, rilevarono il pub Dodémont rinominandolo Au Grain d’Orge. Acquistarono quindi l’impianto produttivo dell’ex fabbrica di birra La Magnonnette en Ruwet e, nel 2002, aprirono la Brasserie Grain d’Orge. Nel 2007 infine, per motivi di spazio, la produzione (che oggi sfiora i 2 mila ettolitri l’anno e che ha cominciato a guadagnare anche i mercati esteri) fu traferita nella vicina fattoria di famiglia.
Aubel Triple, abbazia tripel di colore dorato e dall’aspetto leggermente velato (g.a. 9%). L’effervescenza è piuttosto bassa; la spuma, densa, cremosa, duratura. L’aroma si libera tenuemente, con sentori di malto dolce, caramello, frutta esotica, miele, vaniglia. Il corpo, da medio a pieno, presenta una trama fra cremosa e oleosa. Il gusto si snoda secco e amaro, con note di malto, pane, melassa, frutta secca. Una punta di acido compare verso la fine della lunga corsa, allorché il palato, completamente asciutto, consente all’articolata richezza retrolfattiva di erogare deliziose suggestioni fruttate, tostate, speziate.